08/03/2013
News letter. Marzo 2013
Cari amici di Al Dalil,
non ci siamo dimenticati di voi :)
Siamo solo stati impegnati nell'accogliervi e nel farvi scoprire questo bellissimo triangolo di mondo che è il Sinai.
Qui di seguito la nostra news letter in cui troverete interessanti link per organizzare in economia e totale libertà il vostro viaggio personalizzato.
Infatti dal 12 marzo saremo benedetti dall'apertura dei voli low cost anche dall'italia.
Questo permetterà di svincolarsi dalla (prima) quasi obbligatoria formula volo+hotel e di creare così il vostro viaggio su misura.
Gli ingredienti: volo, giorni di deserto, di mare, di cultura locale, tour del sud sinai, deserto terapia, attività spirituali nella natura sia stanziali che itineranti, pernottamento in deliziosi b&b e tanto, ma tanto sole.
Quello dentro..
Nella news letter troverete anche i sorrisi di alcuni degli ospiti che ci hanno visitato in questi ultimi mesi.
Ringrazio tutti loro e voi che ci seguite "da casa" per il calore e l'energia che ci date.
E' bellissimo!
Un abbraccio dalla Terra del Sole.
Paola Cimarosti ed il Team di Al Dalil.
Link news letter: NL Al Dalil _marzo 2013.pdf
Foto di Mrancesco Martini
09:25 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Fotografia, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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05/05/2012
Francesco e Sabrina scoprono un Sinai diverso..
Cari amici,
qui di seguito vi riporto il racconto di viaggio di Francesco e Sabrina.
Francesco è un Turista per Caso che mi ha scovata in rete cercando l'anima del Sinai.
Pare l'abbia trovata!
Qui, e di seguito, il suo bel racconto di viaggio e alcune immagini.
Un saluto ad entrambi, con tutto il cuore...
Paola
Cercando (e trovando) un altro Egitto.
di Francesco Martini.
Fine di questa strana stagione invernale, Sabri ha bisogno di relax, una settimana di mare... dove si possa fare lo snorkeling... ("ecco, m'hai fregato, già hai chiuso parecchio la finestra sulle possibili località..... Chissà perché sbucano sempre certe isole sullo sfondo?"). Già... Il mare... Scartato il Centroamerica (già dato!) restano, Thailandia, non è il periodo, Maldive, pagare una fortuna per andare su di un'atollo di 10 mq... Scartate a malincuore (di lei!); Mauritius o Seychelles, come le Maldive... Hawaii (ma che hai bevuto?); è dura, abbiamo già bruciato tutte le scelte. Sabri mi guarda... "Sharm" fa, "andiamo a Sharm", la guardo come se avesse preso una botta in testa e le chiedo se per caso avesse assunto sostanze non permesse dalla legge, ricordandole quanto non mi sfiori nemmeno lontanamente l'idea di passare anche solo un giorno a Sharm El Sheik in quanto non la considero nemmeno una meta per ferie.
Lei insiste e mi tocca su una corda abbastanza sensibile, la barriera corallina, che per quanto rovinata, a detta di tutti è veramente impressionante (più che altro a detta dei sub ormai!), ma io non sono sub, oddio mi piace immergermi, ma solo in apnea, a me piace fare le foto e non abbiamo fotocamere subacquee.
E qui mi scatta l'idea... Ok andiamo a Sharm... "Però voglio vedere il Deserto!", "voglio fotografare il deserto all'alba al tramonto"; "ok amore, vorrà dire che ti alzerai molto presto e ci vedremo al tuo ritorno" fa Sabri: "no cara, non hai capito, significa dormire nel deserto, visto che voglio fotografare il tramonto e l'alba mi conviene dormire direttamente lì", vedo la sua preoccupazione aumentare di pari passo alla sua presa di coscienza del significato di dormire nel deserto, niente hotel, niente docce!
Comunque, visto che il tempo stringe e i miei impegni lavorativi non mi permettono di posporre ulteriormente le ferie, prenotiamo per Sharm, una settimana in uno degli hotel fotocopia presenti in quel luogo. Partenza il 15 Aprile ritorno il 22.
Le foto andrò a farle da solo. In fondo la capisco, la conosco, so com'è fatta... È chiederle veramente troppo... Certe levatacce per lei sono incomprensibili...
Comincio ad informarmi sulle possibilità per poter far questo e qui cominciano i problemi. Le scelte a disposizione erano:
- motorrata (in colonna a mangiare polvere dietro al primo della fila con la guida che ti impone di fare in fretta e su percorsi ben predeterminati; l'ideale per esigenze fotografiche...)
- cammellata (idem come sopra senza la polvere o almeno si spera...)
- visita al Monastero di Santa Caterina con salita al Monte Sinai e visita al Canyon colorato (off limits a causa di alcuni "rapimenti" effettuati da qualche beduino del nord e quindi tolta, per il momento, dalle offerte turistiche).
Nient altro!
No.... Non era questo che volevo... Non era in quella Sharm che volevo andare, il Sinai doveva essere anche altro, doveva avere un altro lato che non fosse quello dell'industria turistica di basso livello, io quel Sinai volevo vedere, cercare per quanto possibile visto che ero in un villaggio turistico, di riuscire ad avere un contatto diverso dai soliti clichè con quella terra comunque affascinante.
Ma era un problema.... Gli unici contatti erano con l'agenzia turistica (per le proposte vedi sopra….) e l'unica alternativa a questo era la rete. Mi sono affidato a quest'ultima e devo dire che sono stato molto fortunato.
Entro sul sito di Turisti per Caso e cerco nelle guide qualcosa che sia in qualche maniera collegata a Sharm e trovo l'articolo di PaolaSole. Mi ha colpito subito... Comincio a leggerlo e capisco dentro di me che forse ho trovato al primo colpo la soluzione ai miei problemi.
Scopro che ha anche un sito suo (www.paolasole.com), lo visito e le mie convinzioni (ancora a livello di speranza…) si rafforzano sempre di più….
Ok mi decido, le mando una mail con le mie “richieste”. Lei gentilissima mi risponde e nel giro di poche mail a quattro giorni dalla partenza ci accordiamo.
Passeremo un giorno con lei e Gomaa, un beduino che ci accompagnerà con il suo pick up nel deserto. Si dormirà sotto le stelle e il giorno dopo si rientrerà in hotel. Sì, parlo al plurale perché anche Sabri ha deciso, con qualche perplessità, di venire anche lei. Io cerco di rassicurarla dicendole che sarà un’esperienza stupenda dormire sotto le stelle… Lei mi dice di si con la bocca mentre la testa fa no!
Arriva finalmente il giorno della partenza e ci ritroviamo in qualche ora, catapultati in un altro mondo. Al nostro arrivo a Sharm, devo dire che mi sono sentito molto vicino al bestiame trasportato in giro per il mondo, mentre gli addetti di Alpitur ci raccoglievano man mano che uscivamo spaesati dall’aeroporto, ci raggruppavano e ci spingevano sui rispettivi autobus che ci avrebbero portati ai nostri corral oooppps volevo dire Hotel…. Sorvolo su quali erano i miei pensieri mentre ci sottoponevamo al moderno rito della marchiatura “all inclusive"...
Mandiamo un sms a Paola per avvisarla del nostro arrivo e ci accordiamo per incontrarci il giorno dopo a Naama Bay.
Il giorno dopo ci rechiamo all’appuntamento. Lei puntuale, anche se abbastanza inquieta (scoprirò più tardi che la pensa esattamente come me rispetto a Naama Bay), si fa trovare e scappiamo ooppssss ci dirigiamo verso un posto un po’ più tranquillo per gli ultimi accordi e anche per conoscerci meglio. Abbiamo veramente fatto bingo, è una persona stupenda, Sabri lega immediatamente con lei al punto tale che riesce a convincerla ad accompagnarci anche a Ras Mohammed viste le dritte che ci ha dato su quell’uscita che altrimenti avremo fatto con il team dell’hotel.
Il risultato di tutto questo?
Tre giorni per i quali è valsa la pena aver speso i soldi per un soggiorno di una settimana e a causa dei quali vorrei tornare quest'autunno...
Grazie a Paola e ai suoi amici beduini, mi sono innamorato del Sinai, del suo deserto e del suo mare. Stupendi entrambi, al punto di commuovermi, (hai sempre il video vero Paola?).
Grazie a lei ho potuto conoscere i veri abitanti del Sinai, i beduini, bellissime persone, capaci di accoglierci con estrema generosità e di farci provare emozioni molto forti, sempre grazie a lei Sabri ha potuto provare l’ebbrezza di dormire nel deserto sotto una tendina squassata dal vento (ok…. Non ripeterà l’esperienza…..) e ho avuto la fortuna di poter conoscere il deserto in un suo lato, probabilmente non il più appariscente, ma forse per questo ancora più affascinante.
Essere in cima ad una montagna, alle 4,30 del mattino, con un vento che spazza tutto, in una nuvola di polvere causata da una tempesta di sabbia nella vicina Arabia Saudita e nonostante tutto sentirsi bene e sentirsi a proprio agio è un esperienza che da sensazioni molto forti.
Ed è questo che ti fa provare il deserto se lo si riesce a vivere per quel meraviglioso ambiente che è.
E quando ti immergi in una baia solitaria senza nessun altro attorno e pian piano, all'inizio quasi fosse un miraggio e poi sempre più reale e meravigliosa, ti appare la barriera corallina più bella di quanto tu abbia anche solo potuto immaginare, beh, lì è molto facile che il Sinai ti si avvinghi dentro e non ne esca più (questa esperienza la vuol ripetere anche Sabri).
Ecco perché voglio tornare, per rivedere Abou Feisal, Gomaa e i loro compagni, meravigliosi abitanti di quella meravigliosa terra, per conoscere i vari volti del deserto, per immergermi ancora in paradiso. Per vivere il Sinai.
E questo so che sarà possibile grazie a Paola e ai suoi amici.
Grazie di nuovo Paola per quello che mi hai fatto vivere, trasmetti molto bene il tuo amore per quella terra.
A presto!
Francesco e Sabrina
Di ritorno dallo snorkeling Sabrina è solare come non mai e Francesco..si commuove per la bellezza della natura..
Che belli che siete!!!!!!!!
A presto!
Paola
12:03 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: paolasole, turisti per caso, turismo alternativo, mar rosso, sinai, anima | OKNOtizie |
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23/04/2012
Un lungo anno di rivoluzione e tanti amici.
Cari Amici di Al Dalil,
perdonate il lungo silenzio.
Durante la rivoluzione ed i mesi immediatamente successivi in tutta sincerità non avevo molto piacere di scrivere. Rabbia, delusione ed un sottile senso di angoscia ci hanno accompagnati per mesi.
Sharm si svuotava rapidamente, le informazioni erano spesso celate dal governo e a tratti persino il satellite non funzionava.. abbiamo vissuto in una sorta di brancolamento fino all’estate quando tra una schifezza e l’altra del governo, una pasqua inesistente e molte speranze per il ferragosto, ci siamo un po’ tutti ripresi e positivizzati.
Piano piano è sorto nuovamente il Sole.
Il primo, graditissimo raggio è stato rappresentato da Patrizia. Desideravamo da anni prendere un the nel deserto insieme e a base di spiritualità. Finalmente quel tempo è arrivato a ricordarci di non smettere mai di sognare.
Qualche settimana dopo, Ilaria ci ha portato una ventata di serena aria Svizzera. Era la sua prima esperienza nel deserto e non aveva mai dormito in sacco a pelo….qui le immagini ed il suo racconto di viaggio.
Stefania e Sara, ci hanno visitati in occasione di un Seminario individuale di Autoguarigione cui Stefania ha preso parte mentre Sara faceva esperienze e fotografie godendo la pace della natura. Qui il racconto di viaggio di Stefania e altre immagini.
Consuelo è invece è uno dei piacevoli scherzi del destino. Amica di un’amica, liutaia, mamma e …motociclista. Appena viene a sapere quello che faccio si fionda in internet, prenota e inizia un breve conto alla rovescia che la porterà nel cuore del nostro cuore. Anche lei è qui per un Seminario individuale di Autoguarigione e il suo racconto di viaggio si intitola: Inno alla gioia..fate voi ;) le immagini qui.
Hans, Meltem, Christine e Kevin ci hanno rallegrati con la loro presenza e disponibilità lasciando in noi il profondo piacere di essere parte di un mondo bellissimo.
Le immagini a breve :)
Riceviamo visite anche da parte di alcuni Turisti Per Caso (sono Guida per Caso per Sud Sinai e Sharm el Sheikh) e Couch Surfers coi quali abbiamo condiviso momenti di grande piacere. Foto.
Ma il grande piacere come sempre viene anche dai bimbi per i quali abbiamo realizzato vari appuntamenti dedicati al disegno e alla creatività. Un grazie particolare a Antonella e Manuela che sono state ospiti gradite e di grande aiuto. Immagini.
Sempre in tema di bambini, anche quest’anno non sono mancate le mamme che ci hanno visitati con lo specifico intento di far conoscere ai loro figli un modo diverso, ma non per questo meno sereno, di vivere. In particolare ringrazio per questo tocco di sensibilità e apertura Annalisa e Mattia. Graditissimi ospiti al villaggio beduino. Foto.
E con queste belle immagini vi lascio con una news per gli amanti del mare
Da ora infatti sono realizzabili anche safari e minisafari in barca durante i quali beneficiare della magia del mare, fare immersioni e corsi.
Anche i meno esperti avranno la possibilità di essere seguiti su base individuale, immergersi ed essere assistiti nel vincere la pura dell’acqua.
Naturalmente avrete il mio contributo come istruttore di nuoto, in termini di terapia e consulenza spirituale, incontri quotidiani di rilassamento e meditazione, Seminari individuali e collettivi di Autoguarigione.
Si esce per un tempo minimo di 2gg ed il numero di partecipanti va da 6 a 10.
Per informazioni e prenotazioni: info@paolasole.com - skype: paolasole4
13:12 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Deserto Terapia, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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08/11/2011
Deserto - Terapia. L'Inno alla Gioia di Consuelo.
Carissimi Amici, che bello!
Sì! Che bello!
Nelle scorse settimane abbiamo avuto il piacere di ospitare per un mio Seminario di Realizzazione Personale una giovane mamma, operatrice shiatsu, innamorata, liutaia...e... motociclista!
Una persona dal cuore immenso, spalancato sul mondo, che ha (ri)trovato il suo fiorire proprio davanti ai miei occhi, su una spiaggia bianca bianca facendo l'esercizio "della Semente".
Un germoglio propulsivo, luminoso e audace che abbiamo amato da subito e che ha tratto da questo deserto ciò che di meglio potesse ricavare, il suo nuovo respiro. L'ossigeno che arriccisce il cuore e l'anima.
Qui di seguito il suo racconto di viaggio che per la sua essenza e l'amore che Consuelo ha per la musica è stato naturalmente intitolato "Inno alla Gioia".
Ci credete se vi dico che questa volta mi è stato facile mettere da parte la mia spesso eccessiva modestia ed essere super orgogliosa del bel risultato?
Risultato che permane nel suo animo e che sta contagiando un po' tutta la sua cerchia di amicizie e conoscenze come è giusto che sia quando l'anima si espande.
Grazie Consuelo per la tua bellezza, la foto con la moto altrimenti Abou Faisal nn ci credeva che eri pazza, il tempo trascorso insieme e il fantastico trattamento shiatsu che mi hai timidamente proposto e che nn sapevo come chiederti di farmelo perchè, in quel momento, era la cosa giusta per entrambe.
Un abbraccio Sorella d'Anima.
A presto!
Paola
L'Inno alla Gioia di Consuelo.
Come tutte le cose che portano a dei cambiamenti, questa mia “avventura” è cominciata così, per caso. Una cara amica che vive a Sharm, a cui da anni promettevo di far visita, viene in Italia e ci vediamo. Le parlo della mia vita, delle mie novità. Scivoliamo su un discorso di meditazione, io pratico shiatsu da anni, meditazione zen, yoga, amo le discipline olistiche che mi hanno aiutato spesso ad andare avanti nonostante gli eventi avversi. Lei sentendo il mio entusiasmo ed il mio spirito, mi dice: "Ti devo proprio far conoscere una persona, si chiama Paola, vive anche lei a Sharm, so che ti piacerà!"...
In quel preciso istante decido che il mio viaggio nella magica terra del Sinai non può più essere rimandato.
Inizia tutto scambiandoci l’amicizia su Facebook, un intero pomeriggio in chat con Paola, oh my God che bella persona!!! Mi propone la Deserto -Terapia, le confermo in un nano secondo… sento la sua energia benefica, passo da quella tristissima apatia che mi pervadeva, ad uno stato di euforia elettrizzante, così piacevole da contagiare chiunque mi fosse attorno: Grazie Dio per averci avvicinate, non so cosa succederà, non lo voglio sapere, mi butto a capofitto in questa avventura ben sapendo che mi porterà qualcosa di buono…. Effetto Paola!
Grazie alla mia amica organizzo un viaggio fai-da-te (perfettamente riuscito in ogni sua parte) e parto domenica 16 ottobre.
Dopo un paio di giorni di acclimatamento parto con Paola verso il deserto. Mentre siamo per strada riceve la telefonata di Abou Faisal (la nostra guida, il nostro mitico beduino): ci dice che c’è una bella tempesta di sabbia….
"Te la senti Consuelo? " Mi chiede Paola. CERTO che me la sento siiiii!!!!!!!!!Sento già l’energia del vento e degli elementi dentro di me!
Arriviamo al punto d’incontro con Abou Faisal, ultimo momento a contatto con la città, i rumori, la gente, il caos…. saliamo sul Pick Up ed in breve tempo arriviamo in una zona da sogno: mare limpido dai colori cristallini, sabbia bianca che arriva fino alle montagne (che si vedono a stento per via della desert storm) piccole dune, vegetazione che incuriosisce… Il paesaggio ha un qualcosa di magico, il forte vento non mi dà fastidio, mi trasmette energia positiva come tutto quanto lì attorno.
Iniziamo con la “terapia”, non mi addentro chiedendo i particolari, so benissimo che Paola, con la sua grande sensibilità sa personalizzare la sua disciplina su ognuno, mi sento bene, mi fa stare bene….
La frase must di queste giornate sarà “CHE BELLO!!!!” ed il mio sorriso stampato in viso è perenne.
Arriva l’ora di pranzo, mamma che fame!!! Mangiamo riso e pollo con le verdure, squisitissimi! Il tutto è cucinato dalle mani sapienti della moglie di Abou Faisal, una donna che mi ha subito conquistato con la dolcezza dei suoi occhi.
Nel pomeriggio ci spostiamo in un’ altra tenda, in una zona ancor più “selvaggia” di dove eravamo la mattina. Una distesa di mare, di sabbia, di deserto…. le bellissime ed affascinanti mangrovie! Andiamo avanti a lavorare su di me, quel pomeriggio è iniziata la mia rinascita, ho avuto la netta sensazione che alcuni “blocchi” che fermavano l’energia nel mio corpo si sciogliessero come neve al sole. Ho sentito una sorta di liberazione, so che c’è ancora da lavorarci, perché parlare di alcune cose relative al passato ed alla mia famiglia mi innervosisce parecchio. Step by step Consu (mi dico).
Pproseguiamo e, a piccoli e grandi passi, sento il mio corpo riavvicinarsi allo spirito...si erano dimenticati l'uno dell'altro... sento che il vento si porta via le invidie e le cattiverie che negli anni mi si sono accumulate addosso...Viene la sera, dormiamo nella tenda beduina in riva al mare... per terra, dormo benissimo ma continuo a svegliarmi ed uscire per godermi il cielo stellato...il sorgere della luna....il vento freddo ed i suoni del deserto alle nostre spalle...l'alba, la varietà di colori che inondano il cielo appaga i miei occhi.... ricomincia la giornata.
Dopo una lauta colazione ci spostiamo nel villaggio Beduino oltre il deserto, nella zona montagnosa...questo villaggio sorge su uno wadi (l’antico letto di un fiume ormai secco)...è una zona ancor più magica di quelle visitate finora.
Sento una gran pace nel mio spirito.
Siamo ospiti in casa dell'amico Beduino, tiriamo fuori i pennarelli e la plastilina che avevo portato dall'Italia e ci divertiamo a disegnare e modellare con i bambini del villaggio che gioiscono di questo, glielo si legge negli occhi. (è un vero peccato che in aereo ci sia un limite di peso alle valigie...quante delle nostre piccole cose, per noi così normali e scontate, li farebbero gioire, quant’è bello vederli creare!!!)
Ceniamo, Abou Faisal ci delizia con la sua musica ed il suo cantoed andiamo a dormire in tenda, sul duro terreno.... Paola mi suggerisce di fare una piccola meditazione prima di dormire e di lasciare tutte le cose che voglio "superare" e perdonare e le negatività nello wadi, in modo che la corrente le porti fino al mare, lontane da me e così faccio.... mi sveglio all'alba dopo una di quelle appaganti dormite da "sasso" (e pensare che avrei scommesso che non avrei chiuso occhio tutta la notte, visto la durezza del terreno)...il risveglio è molto diverso dagli altri, mentre respiro sento che i polmoni si riempiono d'aria all'inverosimile...
MA STO RESPIRANDO!!!!
mi rendo conto che fino ad allora ho sempre trattenuto un po’ il respiro, così com'è normale per coloro che soffrono un po’ d'ansia, piango, rido, mi sento rinata, sento il sorriso e l'energia positiva dentro di me!!! Ringrazio il Dio Fiume per questo miracolo che mi ha donato… ora sento di stare bene, ma bene davvero!
Dopo colazione partiamo e passiamo il resto della giornata tra il deserto ed il mare con tutta la magia di questa terra che non a caso viene definita Santa.
Scrivo su un foglio di carta i miei desideri per il futuro, quanti progetti!!! Pensare che solo un mese prima giravo per casa nell’apatia e nella scarsa voglia di vivere!!! Ho la consapevolezza di tornare a casa ed abbracciare l’uomo che conosco da così poco tempo, ma che amo già così tanto.
La mia nuova vita inizia ora, sono al punto zero!
Grazie Paola, Shukran Abou Faisal, Grazie a Dio e Grazie a tutto l’Universo!!!!
Che la gioia sia con tutti voi!
Consuelo P.
Consuelo che ha appena terminato l'esercizio della semente.
Che bel faccino luminoso!!!
13:40 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Deserto Terapia, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: deserto terapia, sinai, mar rosso, egitto, olistica. spiritualità, beduini, paola cimarosti. | OKNOtizie |
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Deserto Terapia. Stefania racconta la sua esperienza con noi :)
13:32 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Deserto Terapia, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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22/09/2011
L'emozionante racconto di viaggio di Ilaria.
Oggi ho il piacere di condividere il bellissimo racconto di viaggio di Ilaria, giovane e frizzante donna europea che è partita con un certo timore per gli insetti e al mattino del terzo giorno chiacchierava con uno scarabeo in transito sul suo asciugamano..
Ilaria ha portato una ventata di allegria sia tra i bambini che tra noi adulti, il suo sole interiore ci ha conquisati tutti, tant'è che non vediamo l'ora di ricevere altre sue visite, ormai è di casa... :)
Grazie Ilaria per esserti affidata al deserto e alla sua energia guaritrice per l'anima.
Ti aspettiamo!
Paola
Il mio Deserto
Diario di viaggio
di Ilaria Anastasi
«Io faccio sub. Di solito vengo qui per questo, ma questa volta non ne ho voglia. Non so perché. Adoro la sensazione che mi dà, al di là di quello che vedi sott’acqua. È come volare. Stai nel blu e sei avvolto dalla pace. L’unico rumore che senti è il tuo respiro. Ma questa volta… no, non mi va».
«Non ti va perché questa volta hai bisogno di terra, non di acqua. »
La mia avventura nel deserto inizia così e finisce con questa frase di Paola che comprendo oggi, a distanza di quasi due mesi dal mio ritorno in Svizzera.
Quel bisogno di «terra». L’acqua è sospensione, l’acqua lava, l’acqua trasmette la calma. La terra è tutt’altra cosa. La terra è solidità, è calore, è realtà, a volte dura, altre dolce.
È questo ciò che cerco oggi, in questo preciso istante o fase della mia vita..
18:45 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Fotografia, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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20/09/2011
Aria di primavera da un deserto che profuma di libertà.
Cari Amci di Al Dalil, rieccoci operativi, vispi e trulleri..:)
Dopo un lunghissimo silenzio internet dovuto soprattutto a ragioni di ordinaria sopravvivenza in un paese in pacifica rivolta, siamo lieti di riprendere ufficialmente le comunicazioni col mondo e con il vostro paziente e costante affetto.
Come sapete l'Egitto sta ancora vivendo momenti particolari in cui a tratti tutto è rosa, e poi passano delle nuvole in divisa, e poi torna rosa e poi di nuovo il grigino.
Questo solo per via del fisiologico assestamento post rivoluzione in un Paese in cui il governo deve ancora riformarsi, le forze politiche amalgamarsi e in genere manca un coordinamento fluido a livello istituzionale. Nel frattempo i cittadini attendono pazientemente dei progressi e non mollano le piazze ricordandoci che sono stanchi di bugie e prese in giro.
Nel deserto i Beduini sorridono e, finalmente, respirano aria nuova, di dignità, libertà e diritto all'esistenza, cose che prima la polizia cercava in tutti i modi di negare loro.
In questi mesi abbiamo ricevuto visite dall'Italia, giocato con i bambini, distribuito vestiti e contributi economici, e giocato con i riflessi della luna. Abbiamo continuato a vivere con un sorriso genuino e spontaneo perchè, anche nei momenti più diffcili, sapevamo e sappiamo che nulla, mai sarà più come prima.
Nessuno, mai, in questo Paese e tra queste montagne magiche del Sinai accetterà più una dittatura e dei soprusi. Il tempo dei prepotenti è terminato, lo si respira nell'aria, lo si legge negli occhi della gente e lo si vede scintillare ad ogni sorriso..
Bentornati in un Egitto di sano orgoglio e dignità che stanno cercando la via migliore per manifestarsi anche politicamente. I tempi saranno molto lunghi, ma, nel frattempo, venite e vivere la nostra primavera, vi garantisco che con quest'arietta nuova nuova è ancora più emozinante del solito. ;)
Paola
16:32 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: deserto del sinai, beduini, mar rosso, rivoluzione, turismo responsabile | OKNOtizie |
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18/02/2011
Riapertura voli per il Mar Rosso
Cari Amici,
perdonate il lunghissimo silenzio di queste settimane. La ragione la conoscete anche voi.
Di oggi la conferma della riapertura del turismo sulle destinazioni del Mar Rosso.
Significa che vi aspettiamo con ancora più gioia e vi invitiamo a considerare il vostro viaggio anche come un concreto aiuto a chi, come i nostri amcii del deserto, è stato totalmente privato di qualsiasi fonte di guadagno.
Un abbraccio di luce..
Paola
I tour operator ripartono sul Mar Rosso
Il Mar Rosso tornerà ad essere uno degli attori protagonisti del mercato del turismo. A partire dal 5 marzo, infatti, ripartirà la programmazione dei tour operator sulle località balneari egiziane più vendute nelle agenzie, dopo un lungo mese di stop che ha di nuovo messo a dura prova le casse delle aziende turistiche. In queste ore si stanno moltiplicando le comunicazioni degli operatori al mercato e alle agenzie di viaggi per rimettere in moto una delle destinazioni più importanti per l'outgoing della Penisola. TTG Italia terrà aggiornati i lettori con le mosse e le iniziative dei tour operator che potrete trovare qui di seguito.
Eden
La programmazione sul Mar Rosso di Eden Viaggi sarà ripresa il 4 marzo. Per quanto riguarda le crociere sul Nilo, invece, il tour operator precisa di essere in attesa di aggiornamenti da parte delle autorità, dal momento che alcune zone toccate dalle tratte sono ancora a rischio.
Hotelplan
Il t.o. Annuncia la piena operatività della destinazione Marsa Alam e delle crociere in Egitto a partire dal prossimo 5 marzo per i brand TClub e Turisanda. La prima partenza per le crociere è fissata per il 28 febbraio sulla motonave Esadora II. Il tour operator precisa inoltre che per tutto il mese di marzo i programmi sulla meta saranno proposti con quote speciali.
Valtur
"Riconfermiamo le partenze di inizio marzo". Questa la dichiarazione di Maria Concetta Patti, a.d. Di Valtur, sul ritorno della programmazione legata al Mar Rosso. "Sicuramente sarà importate fare una gestione attenta del pricing. Prevista una partenza su tariffe basse, poi ci attendiamo una ripresa più importante dei prezzi".
Veratour
Sabato 5 e domenica 6 marzo riprenderanno le partenze di Veratour verso i Veraclub Queen Sharm e il Veraclub Elphistone. Gli operativi dei voli speciali sono in fase di rielaborazione. Il t.o. Informa inoltre che le crociere sul Nilo rimangono ancora in sospeso per il permanere dello sconsiglio in alcune località.
Marevero
La regolare programmazione di voli e soggiorni nelle strutture Marevero di Sharm e Marsa Alam ripartirà dal prossimo 5 marzo, confermando la validità di tutte le operazioni già in essere.
InViaggi
Il t.o. Riprenderà la programmazione dal prossimo 5 marzo. Il riavvio delle operazioni sarà accompagnato da un programma di overcommission per le agenzie: un extra del 5% valido su tutte le prenotazioni e partenze entro il 31 marzo.
Fonte:http://www.ttgitalia.com/pagine/I-tour-operator-ripartono-sul-Mar-Rosso,Dettaglio001,IT,269127,Notizie_del_162-news.aspx
11:07 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10/01/2011
Speciale San Valentino
San Valentino Romantico, EGITTO - offerta speciale!
Trascorri una vacanza romantica per festeggiare al caldo il tuo San Valentino. Stupisci il tuo partner con un viaggio indimenticabile nel Deserto del Sinai tra paesaggi da favola, relax e serate a lume di candela.
Percorsi mirati fuori dalla confusione del turismo di massa, pernottamento in una vera tenda beduina affacciata sul mare e serate attorno al fuoco per gustare l'ospitalità locale e i piatti tradizionali della cucina del deserto.
Con voi la discreta presenza di una guida beduina esperta che, insieme a me, farà del vostro viaggio un'esperienza indimenticabile. Non mancheranno i contatti con la comunità beduina e la possibilità di conoscere con gioia e divertimento una delle culture più antiche e affascinanti.
Date: dal 12 al 16 Febbraio 2011
Partenze: da Milano e Roma
Costo per persona: 970 euro + 15 euro di Donazione al Progetto Al Dalil.
Richiedi il programma e info dettagliate a: info@paolasole.com - Skype: paolasole4
Viaggio realizzato in collaborazione con www.vacanzegiziane.com
14:47 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Fotografia, Mar Rosso, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: beduini, mar rosso, san valentino, deserto sinai, romantico, al dalil, sole | OKNOtizie |
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15/12/2010
Uno squalo a Sharm el Sheikh...
Buon giorno a TUTTI :)
a più di una settimana di distanza dall'emergenza squali non è cambiato moltissimo.
Fermo restando che gli esperti internazionali arrivati lo scorso lunedì hanno analizzato la situazione confermando che si tratta di una situazione molto anomala e che all'origne degli incidenti c'è, ovviamente, la colpa dell'uomo..
1) pesca illegale che riduce al minimo i pesci che rientrano nella catena alimentare degli squali
2) la "bellissima" abitudine di pasturare, ovvero dare da mangiare ai pesci sia a quelli di barriera che ai nostri amici di oltre due metri..
3) lo scarico in mare di rifuiti anche organici, nella fattispecie si tratta di un numero imprecisato di carcasse di montone gettate da una nave di passaggio..
Fin qui siamo tutti daccordo, sono cose che non si fanno, illegali e che continuano ad avvenire con regolarità quotidiana..Governo please, prendiamo qualche provvedimento serio??
Le voci di popolo narrano di una strage di squali fatta per sterminarli tutti e quindi risolvere il problema, fortunatamente pare si tratti solo di una voce. Sharm, dovete sapere, è molto propensa al gossip negativo, su tutto, e questa, evidentemente, era un'occasione da non perdere!
Attualmente, fino a nuova comunicazione, la balneazione è ancora vietata così come lo snorkeling.
Possono entrare in mare solo subacquei esperti con più di 50 immersioni alle spalle.
Non vi nego che con poche barche e nessuna pastura il mare sta rinascendo..è di giorno in giorno più bello e sereno.
Inutile dirvi che sharm non è solo una località balneare, ma che ha anche un bellissimo deserto tutto da scoprire. Vi invito pertanto a non evitare questa destinazione, ma a riconsiderarla con occhi nuovi, ne rimarrete entusiasti. E se avete anche già fatto tutte le motorate del caso, vi ricordo che il deserto qui intorno è molto, ma molto di più bello e vasto di quello comunemente battuto dalla massa. Ci sono posti raggiungibili in autonomia e in giornata dove vivere una vera esperienza sia di viaggio che culturale...itinerari bellissimi, facili e ricchi di emozioni per persone di tutte le età.
Ora che viene il Natale (e i last minute), pensateci...a volte guardare il mondo con occhi diversi cambia il mondo stesso...
Un abbraccio a tutti.
Paola
http://turistipercaso.it/forum/t/82776/sharm-el-sheikh-e-...
18:17 Scritto da mallema in Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sharm el sheikh, mar rosso, squali, aggiornamenti | OKNOtizie |
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22/11/2010
Distribuzioni vestiti e vestitini, GRAZIE A TUTTI!!!!!!
Cari Amici di Al Dalil,
grazie a voi e alla vostra generosità nei giorni scorsi abbiamo distribuito oltre 10 borsoni di vestiti usati presso il villaggio dove risiedono molti dei nostri bimbi e le loro famiglie.
I vestiti e le scarpe erano tutti bellissimi e in ottime condizioni, lavati e profumati di fresco e questo è un'altro motivo per cui vi ringrazio tutti.
Ci siamo ritrovati nel primo pomeriggio presso la casa di Abou Faisal, quell'angelo che molti di voi hanno avuto il piacere di conoscere, dove la sua gentilissima (e bellissima) moglie Jamila li ha pazientemente divisi per taglie, da quelli per bambino a quelli per ....gigante! (Flavione e Paolo)
Piano piano, da ogni dove, sono iniziate ad arrivare le donne del villaggio con i loro coloratissimi figli.
Abou Faisal se ne è andato per trafficare col cellulare (ultimamente gli piace molto), mio padre e il suo amico Stefano sono usciti a giocare a calcio coi bambini, e noi donne, sedute sui tappeti, a fare le donne. Saluti a parole, abbracci e sguardi. Ringraziamenti, sorrisi, e, come sempre molta dignità.
Jamila impazziva un po' a tenere a bada tutti quanti, soprattutto quando un agnellino beige ha fatto irruzione portando un po' di scompiglio e molta tenerezza!
Come sempre io ero abbastanza impegnata a fare foto ai bambini senza inquadrare le donne che, come tradizione comanda, si coprivano il viso sbirciando da delle minifessure. Raccolte le foto per voi, le ho poi lasciate libere di godersi il pomeriggio senza il mio obiettivo, indiscreto, pur non volendo.
Sarà che sono sentimentale, sarà che amo questa gente, sarà quello che volete, ma ogni volta io mi commuovo e dal profondo del cuore ringrazio voi e il Signore per aver reso possibile una cosa così bella ed importante per coloro che, davvero, vivono di poco.
Chi è stato qui ha avuto modo di sperimentare questa semplicità dettata anche e da una situazione economica che non permette molti acquisti e che impone alla stessa maglietta di fare il giro di tutti e 4 i figli e qualche cugino, prima di essere considerata non più utilizzabile. Insomma una vita lunga anni, altro che i nostri acquisti "usa e getta"!
Un altra ragione per la quale vi ringrazio tutti, oltre a ciò che ci avete generosamente dato, è lo spirito con cui lo avete fatto e l'impegno che ci avete messo.
Ringrazio la piccola Matilde (e i suoi super genitori Maura e Francesco) che al termine della sua vacanza ci ha donato praticamente tutto il suo guardaroba bianco e rosa :).
Ringrazio Dalia e la sua mamma Barbara che hanno desiderato contribuire con sincera generosità.
Ringrazio Paolo e Flavione che anche loro sono rientrati in italia con il minimo indispensabile dei loro grandi vestiti :).
Ringrazio Mino per le belle camicie e non solo.
Ringrazio Vanessa, Silvia e Laura per aver pensato a noi nei cambi di stagione.
Ringrazio Gigi e Angelica per quello che ci hanno lasciato durante il loro viaggio, ma anche per ciò che ci hanno fatto avere in Italia e che spero troveremo presto il modo di farci arrivare.
Ringrazio gli amici trentini Simonetta e Franco per aver dedicato a noi un pesantissimo zainetto dal quale non smettevano mai di uscire indumenti e cappellini, tutti ben pressati ;)
Ringrazio Monica, Fulvio, Francesca e Fabio che quest'anno si sono fatti un lungo viaggio sotto la poggia da Milano a Bolzano per recapitare al mio Babbo un infinità di bellissimi indumenti e materiale da disegno.
E ringrazio il mio Babbo e il suo amico Stefano che hanno viaggiato con le valigie cariche cariche e ben poche cose per loro. GRAZIE!
GRAZIE DAVVERO A TUTTI, sperando di non aver tralasciato nessuno, PER LA VOSTRA GENEROSITA' E IMPEGNO.
LE MIE SONO PAROLE SENTITE, MA VORREI CHE UN GIORNO POSSIATE VEDERE QUEGLI OCCHI RICONOSCENTI E DIGNITOSI CHE BRILLAVANO DALLE FESSURE DEI FOULAD.
Paola e il Team di Al Dalil.
PS: le immagini nell'album Tutti Felici ;)
20:04 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: beduini, egitto, mar rosso, sharm el sheikh, turismo culturale, beneficienza, deserto sinai, generosità, donazioni, popoli del deserto | OKNOtizie |
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07/11/2010
Amici nuovi e ritrovati.
Cari Amici di Al Dalil,
un’altra estate è terminata anche qui lasciando dietro di se tanti sorrisi, ricordi e nuove amicizie.
Tra queste ci teniamo a salutare in modo particolare:
Paolo che con la sua grande sensibilità e la macchina fotografica sempre pronta ha trascorso con noi un’intensa settimana di escursioni, accompagnamenti culturali e trattamenti olistici.
Salutiamo Cristina e Matteo che dopo il battesimo del mare si sono lanciati in due indimenticabili giorni a Dahab nei quali li ho accompagnati con molto piacere.
Maura, Francesco e la piccola Matilde che ci hanno visitato alla tenda portando un sacco di allegria, complicità e doni per i bambini oltre alla novità degli origami che ha riscosso molta attenzione e un grande successo!! Grazie anche per i bellissimi vestitini che Matilde ha lasciato ai suoi amichetti del deserto.
Gigi ed Angelica li abbiamo incontrati per la prima volta l’inverno scorso e sono tornati a trovarci proprio per la loro luna di miele (di nuovo tantissimi auguri per una vita felice!! J) portandoci in regalo un bellissimo libro fotografico realizzato da loro i cui protagonisti sono proprio i nostri piccoli, e grandi, amici beduini. Che commozione!
Il libro, che è stato prontamente messo da Abou Faisal i documenti storici della tribù, è visibile presso la nostra tenda.
Grazie Gigi e Angelica anche per gli altri doni ed i preziosi consigli che ci avete dato. Complimenti per aver avuto la volontà e il giusto spirito per intraprendere un tour “on the road” di 5gg in questo stravagante Sinai.
Salutiamo e ringraziamo anche Marisa e Giovanni che, dopo tanti tentativi, quest’anno sono finalmente riusciti a trascorrere almeno una giornata presso di noi. Con loro abbiamo anche fatto un’indimenticabile visita al Monastero di Santa Caterina conclusasi con una deliziosa ed improvvisata cena di pesce in spiaggia a Dahab.
Salutissimi e complimenti anche a Francesca e Francesco, simpatica giovane coppia che ha saputo sposare interessi e priorità differenti in una piacevole giornata fuori porta.
15:48 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Fotografia, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: beduini, deserto, sinai, egitto, mar rosso, turismo culturale, ecoturismo, estate, amici, olistica | OKNOtizie |
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10/08/2010
Al Dalil ospite da Sharmegitto
Cari Amici,
oggi desidero segnalarvi questo post dedicato a come i Beduini vivono il Ramadan.
Lo ho scritto per Marco, un nuovo amico di Al Dalil e webmaster del più seguito sito su Sharm el Sheikh ed Egitto.
Marco con il suo blog sta facendo un ottimo lavoro raccogliendo informazioni davvero interessanti e ben selezionate, ci sembra inoltre una persona sinceramente rivolta al prossimo e positivamente costruttiva pertanto è stato un grande piacere per contribuire al suo lavoro.
Questo il link al suo blog e qui di seguito il post in versione integrale :)
Buona lettura.
Paola
COME VIVONO IL RAMADAN I VERI BEDUINI DEL SINAI?
VISTO CHE ANDIAMO IN VACANZA NELLA LORO TERRA, IMPARIAMO QUALCOSA DELLA LORO CULTURA
Per capire come vivono il Ramadan i beduini del Sinai, mi sono rivolto a Paola.
Vi ho già parlato di lei nei giorni scorsi a proposito delle discipline olistiche, il suo lavoro. Ma Paola è una persona assolutamente al di fuori dagli schemi. Si è trasferita a Sharm attratta dal deserto, dalla cultura delle popolazioni che vivono nel deserto del Sinai e col tempo ne ha ottenuto fiducia e reciproca simpatia.
Attraverso Paola si effettua un vero e proprio scambio culturale. Ogni tanto lei si stacca dalla realtà di Sharm per trascorre qualche giorno con i suoi amici beduini, condividendone tempi e ritmi, apprendendone la cultura e assimilandone le tradizioni.
Nessuno meglio di lei quindi potrebbe descriverci come vivono il Ramadan queste popolazioni che pur vivendo a pochi chilometri dai resort per turisti, sono ai più assolutamente sconosciuti. Vivono nella calma e nel silenzio la loro semplice esistenza, fieri delle loro tradizioni, lontani dal consumismo e ancora capaci di gioire delle piccole cose.
Siamo sicuri di essere più civili di loro?
Eccovi quindi la testimonianza di Paola:
Il vero significato della parola Ramadan spesso sfugge agli occidentali e agli appartenenti a religioni diverse da quella musulmana.
Ramadan è il decimo mese del calendario arabo ed è il mese dedicato alla Purificazione. Il mese in cui viene seguita una disciplina di preghiera e di vita più sentita, più spirituale e anche un pochino più ligia.
Secondo l’Isam i fedeli dovrebbero dedicarsi alla purificazione del corpo e dell’anima. Ed è per questo, che per un’intera fase lunare, dal sorgere del sole al tramonto, il musulmano si astiene dal bere, mangiare, fumare, fare pensieri e azioni impure. Un voto a Dio, un dono alla sua benevolenza e perdono.
Il mese del Ramadan rappresenta anche un’occasione per le famiglie di sanare piccoli e grandi dissapori, per gli amici ritrovarsi nel cuore e tendere una mano verso l’altro. La beneficenza è prevista dal Corano, che invita tutti ad aiutare i poveri e i bisognosi.
Naturalmente, con questi precetti di digiuno e astinenza dall’alba al tramonto, la vita slitta in quasi la sua totalità. Questo avviene in modo particolare presso le tribù Beduine che vivono ancora in stretto contatto con la natura.
Il Ramadan inizia quando la prima falce della luna nuova appare in cielo (e che cielo!). Sin da quel primo momento, la vita per un mese assumerà un sapore diverso. Ci si corica all’alba, dopo una cena leggera e la preghiera, e si dorme il più a lungo possibile, cercando di ignorare i sempre più caldi raggi del sole. Chi è impegnato in un’attività lavorativa è un po’ meno fortunato, ma può godere di una lunga pausa nelle ore più calde.
Nelle tende e nelle casette in muratura si svolgono le normali attività di pulizia e accudimento di bambini e animali.
Prima del tramonto le donne iniziano a preparare la colazione, che si chiama Iftar, prevalentemente costituita da una deliziosa bevanda a base di latte e datteri il “tamr el laban”. Segue la preghiera e la cena a base di carne di capra o pollo, accompagnata da riso e verdure.
Gli ingredienti della cucina del deserto sono piuttosto limitati rispetto a quella mediterranea, ma i metodi di cottura tradizionali e la varietà delle ricette li valorizzano al massimo.
Dopo aver mangiato ci si riunisce accanto al fuoco e la vita sociale ha inizio, chi chiacchiera, chi suona, chi danza, chi, in disparte, prega.
Le famiglie si incontrano e si fanno reciprocamente visita donandosi dolcetti che verranno gustati insieme al buonissimo the beduino sapientemente aromatizzato con le erbe del deserto.
Durante il Ramadan, interi gruppi familiari si spostano anche per molti chilometri, per fare visita ai parenti più lontani e a quelli che vedono meno frequentemente. E’ una festa per tutti, un ritrovo e un’occasione, come dicevamo, per stringersi la mano.
Un’ora prima della preghiera dell’alba, il muezzin, con quello che a noi sem
bra un canto, informa che il sole sta compiendo il suo tragitto e che presto sorgerà. Iniziano i preparativi del pasto fatto per affrontare la giornata che verrà consumato prima della preghiera. Dopo è di nuovo tempo di sistemare i tappeti, stendere le coperte al suolo, e coricarsi cullati dal tepore della terra.
Per un intera fase lunare si vive con lentezza, coltivando interiormente la sensazione di pace, praticando il digiuno e la fratellanza durante le lunghe giornate scandite dalle preghiere e dal sole.
Così come è iniziato, il Ramadan termina al sorgere del primo spicchio di luna lasciando “la scena” ad una grande festa, Eid el Fetr, che per tre giorni celebrerà la ritrovata purezza del cuore.
08:53 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: deserto del sinai, beduini, mar rosso, turismo culturale, sharm el sheikh, al dalil, ramadan | OKNOtizie |
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15/06/2010
Estate 2010
ESTATE 2010
Tornano gli SCONTI PER LE FAMIGLIE
Visto il successo dello scorso anno, anche quest’estate siamo felici di offrire interessanti agevolazioni alle famiglie con bambini.
Cogliete l’occasione di trascorrere le vostre vacanze, o una parte di esse, a stretto contatto con una natura meravigliosa rilassandovi e imparando cultura e tradizioni (anche culinarie) del popolo beduino.
Regalate ai vostri figli un’occasione unica per stare a contatto con i loro coetanei del deserto, apprendendo un diverso modo di vivere e aprendo una finestra su mondo a loro finora sconosciuto.
I soggiorni e gli itinerari per famiglie sono realizzati su misura e richiedono uno spirito di adattamento medio.
Quest’offerta prevede gratuità fino ai 5 anni e il 40% di sconto per i figli più grandi fino agli 11 anni.
Validità: dal 1 giugno al 30 settembre 2010.
Per preventivi e dettagli scriveteci a info.aldalil@gmail.com o contattateci su Skype paolasole4
11:14 Scritto da mallema | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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01/06/2010
Emozioni di viaggio..
Cari Amici,
oggi sono felice di pubblicare le emozioni di viaggio di Daniela, un'ospite graditissima che ci ha accompagnati con dolcezza e simpatia nella sua scoperta del Sinai e della cultura Beduina.
Già! Abituata a viaggiare per deserti e a stare in contatto con popoli che ancora vivono fortemente il legame con la natura, Daniela si è subito sentita di casa e questo è stato il presupposto principale per vivere un'allegra vacanza tra amici.
Unendo l'estrema dolcezza dell'ospitalità Beduina alla tendenza di tutti noi a non avere tempi e programmi da rispettare, ci siamo goduti appieno una settimana di giochi, risate, condivisioni, sorprese e tanta armonia.
Io stessa ero toccata dal clima di familiarità che ci ha accompagnati fin da subito.
Tanta familiarità che ad un certo punto abbiamo anche fatto spingere a Daniela la Jeep che era rimasta senza batteria dopo una bellissima notte in un wadi..
"Arbaa, telèta, etnin, uached!" Tutti a spingere e Daniela ride felice.. la Jeep parte! la combricola salta dalla gioia, batte il cinque, osanna il magico Abou Feisal e felici come bambini si riparte tra wadi, altopiani e ripide discese!
Vi lascio con il dolcissimo racconto di Daniela.
Sono tornata da una decina di giorni dal mio breve viaggio nel sud Sinai che ho trascorso con Al Dalil. Dieci giorni, e non ne è passato uno senza che io mi sia collegata, con il ricordo degli occhi e quello del cuore, a questa meravigliosa terra e alla sua gente.
E’ stata una grande esperienza che mi ha caricato di energia, mi ha alleggerita da tutto l’opaco che pian piano deposita addosso il frenetico quotidiano milanese.
Ho passato nel Sinai giorni intensi, dove ho potuto coccolarmi nella grandezza della natura e nella dolcezza delle persone. Trascorrere un po’di tempo alla tenda di Al Dalil vuole dire entrare in contatto profondo con l’ambiente intorno e con la gente che lo abita.
Il paesaggio è superbo, essenziale. Il deserto che si fonde con il mare. Due uniche cromie di colori, che esplodono in mille e sofisticate sfumature: i turchesi e i blu dell’acqua, gli ocra e i miele del deserto. La tranquillità di bianche spiagge e l’asprezza delle montagne intorno.
Ho camminato su spiagge lunghe e solitarie, solo in compagnia del vento del volo basso e armonioso dei falchi pescatori. Mi sono bagnata in acque trasparenti, tra stelle marine e conchiglie bianche, giocando con piccole onde e le maree.
Ho camminato in wadi arroventati e annegato lo sguardo tra creste di montagne antiche e misteriose. Ho respirato il deserto, il suo caldo, la sua sabbia.
Ho avuto la fortuna di vedere la rara magia dei suoi fiori.
Ho ascoltato la notte. Ho ascoltato il sussurro del vento e delle onde. La musica che si diffonde dolce intorno al fuoco e l’abbraccio infinito delle stelle.
Ho guardato tramonti ed albe ripetersi quotidiani in sempre nuovi giochi di colori, smaglianti nella trasparenza dell’aria e a volte delicati nelle stemperate luci della foschia.
Ma soprattutto ho incontrato persone dolci ed ospitali, con le quali poter condividere tutte queste bellissime emozioni. Persone aperte e disponibili che mi hanno aiutato ad avvicinarmi a questa terra, a questa cultura.
Tanti frammenti mi tornano alle mente, tante immagini calde si susseguono nel ricordo di quei giorni. Un the sempre pronto da bere con ospiti e amici, il profumo del pane cotto sotto le braci, il pesce appena pescato, i giochi e i disegni con i bambini, i tappeti e le coperte che trasformano ogni angolo di spiaggia o deserto nel più comodo di salotti, la sonnolenza del pomeriggio dentro l’amaca, la dolcezza della notte con le risate e le chiacchiere intorno al fuoco o sotto luna, il ritmo suadente della musica, la luce delle candele, un sorriso genuino, la quieta dolcezza di stare in buona compagnia.
Queste e tante, tante altre immagini ancora. Bellissimi ricordi, fotogrammi impressi nel mio cuore.
Per me questa vacanza è stata la scoperta di un luogo meraviglioso.
E’ stato l’incontro con persone splendide che mi hanno regalato momenti di intensa serenità.
Adesso questo è per me un posto per tornare e amici da ritrovare.
L'allegra combricola:
Abou Feisal versione Messicana, Defalla very inspired, Daniela e la super amaca, e i fratellini Mohammed e Paolina.
14:43 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Fotografia, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: al dalil, beduini, deserto sinai, mar rosso, egitto, turismo culturale, viaggi su misura, vita nel deserto | OKNOtizie |
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28/04/2010
La GAZZELLA
Ciao Amici,
oggi proseguiamo con la pubblicazione delle schede sugli animali e le piante locali preparate dal carissimo Alessandro.
Vi faremo conoscere la gazzella e cogliamo anche l'occasione per lanciare un appello in quanto a causa anche della caccia indiscriminata questo dolcissimo animale è in serio rischio di estinzione.
Forse da casa non possiamo concretamente fare nulla, ma l'informazione e la consapevolezza non devono mai mancare.
Un abbraccio a tutti.
Paola
Gazzella dorcas
La Gazella dorcas è simile, a parte la piccola dimensione, alla Gazella di montagna (Gazella gazella). La Gazella dorcas presenta pelo più lungo e corna più robuste e arcuate. Gli individui appartenenti alla sottospecie Sahariana, hanno un pelo fulvo chiaro. La parte inferiore è contornata con una striscia marrone sopra la quale ne esiste una color sabbia. La parte frontale e il muso sono più scure del resto del corpo. La sottospecie proveniente del Nord Sahara tende ad essere di colorazione ocra con fasce scure sulla faccia. La popolazione di Israele e attorno al Mar Rosso è più scura e più rossiccia. In questo ultimo paese la popolazione della Gazella dorcas è parzialmente estinta in quasi tutto il territorio .
Attualmente, ci sono consistenti popolazioni di Gazella in Negev e in Arava e altre popolazioni consistenti in Sudan e nel sud e est del deserto Egiziano.
16:38 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Fotografia, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gazzella, sinai, mar rosso, natura, egitto, animali, deserto, turismo responsabile | OKNOtizie |
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16/03/2010
Estratto 2 News Letter nr 10
Primavera estate 2010: i nuovi servizi di Al Dalil
La primavera di quest’anno testimonia simpatiche novità in casa Al Dalil prime tra tutte l’estensione del servizio di Accompagnamenti Culturali a tutto il Sinai.
Vi porteremo attraverso Wadi desertiche, Canyon e rigogliose Oasi visitando Monasteri e antichi Siti Archeologici in compagnia di una guida che vi assisterà promuovendo e agevolando lo scambio interculturale con le popolazioni locali.
Gli accompagnamenti, che includono sia serate a Sharm e dintorni, che tour di uno o più giorni, rappresentano un modo facile e sicuro di vivere appieno le bellezze del Sinai.
E’ dedicato alle viaggiatrici, invece, il nuovo servizio di Accompagnamento Rosa effettuato da personale esclusivamente femminile ;)
Agli amanti del birdwatching offriamo invece itinerari ad hoc nei Parchi del Sud Sinai e altre destinazioni d’interesse ornitologico tra cui Wadi Feiran, Dahab, El Tur e Santa Caterina.
Per dare alla vostra vacanza un tocco in più di spiritualità al via anche lezioni individuali e corsi di tecniche orientali di autoguarigione tenuti da me nel deserto e in altre bellissime location scelte per voi J
Per info e prenotazioni:
Paola: +2 010 3972581
23:24 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: beduini, sinai, deserto, mar rosso, turismo responsabile, egitto, africa | OKNOtizie |
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Estratto News Letter nr 10
Cari Amici di Al Dalil,
ma che bello vedervi sempre più numerosi e presenti con le vostre proposte e contributi!
Grazie! Grazie! Grazie!
Come prima cosa desidero fare gli auguri di felice vita a Cinzia e Ayman che si sono sposati qualche settimana fa ad Alessandria e che presto inizieranno una nuova vita insieme. Felicitazioni vivissime!
Desidero inoltre salutare Monica, Fulvio, Francesca e Fabio che dopo il loro soggiorno hanno inviato indumenti e materiale scolastico per loro amici beduini. La distribuzione ha avuto luog ouna decina di gg fa questa volta a casa di Abou Fesal e alla scuola il cui direttore purtroppo nn ci ha autorizzato a scattare fotografie. Oltre al materiale inviato dall’Italia sono stati distribuiti anche gli abiti donati dall’Angelo Jasmine.
Grazie a tutti per l’apprezzatissimo contributo J
Un saluto particolare va anche a Gigi e Angelica, che ci hanno deliziati con la loro presenza e la loro contagiosissima passione per il Birdwatching.
Passione alla quale abbiamo dedicato itinerari ad hoc e la Photo Gallery di questo numero che raccoglie alcuni tra gli scatti che Gigi e Angelica hanno fatto alle razze più interessanti presenti qui da noi.
Altre immagini sul loro sito.
23:12 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, sport, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: beduini, sinai, deserto, mar rosso, turismo responsabile, egitto, africa | OKNOtizie |
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20/01/2010
Estratto News Letter nr. 9
Al Dalil “Jingle Bell!!” J
Pensavate che il Natale fosse gia’ finito?
Non ancora J
Oggi vi riproponiamo un po’ di clima Natalizio. In mancanza di neve, presepi, e verdi abeti ci concentriamo su una delle parti del Natale piu’ entusiasmanti per noi bambini, I REGALI!!!!
Ricordate la raccolta di indumenti e materiale per la scuola della quale abbiamo accennato la volta scorsa? Si, dai, la raccolta coordinata da Jasmine al Cairo...
Bene, grazie alla preziosa collaborazione di Defalla abbiamo allestito una piccola esposizione nel patio di casa sua e abbiamo mandato in giro per il villaggio un paio di bambini “comprati” con gialli lecca lecca a spargere la voce tra le donne e agli altri bambini di venire a scegliere cio’ che desideravano.
Una volta esposti gli abiti Defalla, in quanto uomo, si e’ ritirato in casa lasciando noi donne alle prese con lo “shopping”..
In un primo momento ero piuttosto imbarazzata..il mio arabo, nonostante tutto e’ ancora basic, inoltre la mia timidezza e’ esplosa in un solo attimo trovandomi sola di fronte a disorientati occhi incorniciati di kajal e a coloratissimi bambini incontenibli.
Per dirvela tutta il mio “piano” era quello di portare il materiale, allestire il patio e poi sparire dietro le quinte lasciando l’uomo di casa a fare il resto..
Purtroppo non avevo considerato che Defalla, oltre ad essere di casa, e’ anche un maschio e che quindi per educazione avrebbe lasciato il campo libero consentendo alle donne del villaggio di scoprirsi il volto e godersi serenamente la scelta dei vestiti.
Alla fine sono stata molto felice di come sono andate le cose perche’ gli occhi incorniciati di Kajal si sono fatti piu’ morbidi associandosi anche a molti sorrisi, carezze e nuove amicizie. Anche il mio vocabolario di arabo ne ha beneficiato e oggi conta qualche parolina in piu’ J.
Nell'album qui a lato alcune delle immagini che sono riuscita a scattare rispettando la loro richiesta di contenermi e di non fotografare le donne..a voi i “bambini colorati”!
Paola J J J
12:13 Scritto da mallema in Beduini, Deserto del Sinai, Egitto, Mar Rosso, Turismo culturale, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: beduini, egitto, sinai, mar rosso, deserto, buone notizie, al dalil | OKNOtizie |
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13/08/2009
Interventi Afriradio.it
Cari amici,
per i navigatori e per chi non avesse avuto modo di ricevere la nostra news letter, segnaliamo che sono stati messi on line gli interventi fatti ad Afriradio.it.
Questo il link: http://www.nimedia.it/afriradio_programmi.asp?prgr=330
Il primo intervento e' quello del 13/05/09 all'interno di una puntata di "Afritour" dedicata all'Egitto e al viaggiare in questo paese.
Molto bella ed interessante.
In data 17/06/09 invece troverete uno speciale dedicato al Progetto Al Dalil :)
Spero troviate interessante anche questo.
Vi abbraccio.
A prestissimo!
09:35 Scritto da mallema | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: beduini, egitto, sinai, mar rosso, deserto, radio, afriradio, al dalil | OKNOtizie |
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