Il Racconto di Viaggio di Rosanna

Certo l’Egitto mi è sempre piaciuto, già dal 1987.

 

Oggi proprio, pensavo, mentre ero a  bere un cappuccino da Starbucks che ora a Sharm cè proprio tutto….anche Starbucks.

Ma mi sono  rabbuiata quando mia nipote Sharon mi ha chiesto con una mail: hai trovato la felicità a Sharm? Ragazza Beduina.jpg

Ho pensato che tutti mi vedono in viaggio, a fare una sorta di pellegrinaggio, alla ricerca del segreto della vita……il Sacro Graal…

Ma non mi debbo impermalosire, in fondo è vero, sto cercando il paese dove fare il mio nido, dove trovare la felicità!

Cosa è questa felicità?

 

31 gennaio 2009

Il primo mese di un nuovo anno, il giorno del compleanno di mia Madre, la madre di tutte le madri…

Sharm è piena di russi e di italiani….

Vecchie signore con ragazzini egiziani, vecchi signori con ragazzine russe tutti a proprio modo bisognosi.

La  classe una qualità in via di estinzione, in alcuni casi già estinta e sepolta, in altri casi se ne è sempre ignorata l’esistenza.

 

Certo l’Egitto mi è sempre piaciuto, già dal 1987.

Penso alla felicità come ad un nido caldo, con dentro tante cose raffinate,  piene di significati, dove la natura ti può abbracciare e stringere forte,  la natura, quella vera, che mi ha dato la forza di amare la vita, nonostante tutto, e sceglierla ancora.

Mentre l’aereo si alza io realizzo che sto lasciando Sharm.  Adesso sarò soddisfatta… per 2 mesi ho blaterato inviando sms e mail disperate ai miei amici in Italia dicendo che tutto questo esilio era immeritato!!? E adesso… mi sembra di lasciare qui la mia Anima.

C’è stata la rivelazione, io amo vivere nella Penisola del Sinai, ma mi mancava la chiave di volta.Rosanna fotografata da Amira.jpg

Quando nel 1987 sono arrivata per la prima volta a Sharm, ho fatto le mie prime immersioni, ho visto per la prima volta cosa c’era sotto il mare di Ras Mohammed, sono impazzita si felicità, ho superato la mia claustrofobia ed ho continuato a respirare dall’erogatore a fatica pur di non perdermi neanche un minuto di quello spettacolo, e così anche quando per anni abbiamo continuato a fare tutte le vacanze in Egitto ogni anno un Safari Boat con itinerari diversi ed immersioni sempre piu’ spettacolari dal porto di Hurgada all’Isola di Zabargard, dal porto di Mars Alam alle Isole Brothers, da Berenice, giù fino a Port Sudan e fino a Gibuti, sempre navigando, sempre più giù, sempre rigorosamente Red Sea.

 

Sì…nel mare, in fondo al mare ci sono i pesci, le gorgonie, gli squali, forse le sirene.

Sì…ho visto le tartarughe ed i delfini sorridermi, ho visto le mante avvolgenti, abbracciarmi, le aquile di mare nuotare in formazione.

In quegli anni una sola volta sono riuscita a portare i miei compagni d’immersione a bere un thè nel deserto.

Strano…ho cercato per dieci anni di ricordare quel giorno, ma il flash era sempre un bellissimo tramonto sulle dune del Sinai e…nulla altro.

E allora quando Paola mi ha portata a Montazah, da li a Nabq eppoi nel parco naturale, eppoi ancora a Al Dalil-Honey Moon …..io lo sentivo… questo è l’anno della Rivelazione, la fine della mia ricerca! Ho trovato il Sacro Graal

 

Copy of Paola con Bimbe.jpgQui è la chiave di volta della vita. Qui dove s’incontra quel mare che io conoscevo ed amavo da 20 anni, dove le dune del deserto si fondono alle piante di mangrovie con uno stretto abbraccio per non essere surclassate dal mare. Qui dove avvengono gli incontri tra deserto e mare….qui si può pensare di essere FELICI….

 

Qui tutto è MAGICO: la natura, la musica dei ragazzi beduini, il fuoco acceso per cuocere il pane, i sorrisi, l’eco delle parole di cortesia dette in arabo. Mi guardo intorno, vedo Paola che sorride, Mohammed che canta e prego il mio Dio di preservare tutto questo dall’odio raziale e dal potere.

 

Ebbene oggi sono stata nel deserto del Sinai, ho conosciuto lo Sceicco, lui mi ha fatto “aggredire” le dune del deserto, conquistare la libera discesa, volare…..sulla sabbia bianca, no, ..… forse.. era polvere d’oro.

Mi sono impolverata e sono diventata preziosa anche io, ai raggi del tramonto sulle montagne del Sinai mi sono asciugata e sono diventata Sole, e la sera sono tornata nella mia costellazione, piccola stellina seduta vicino a Sirio.

La foto di Rosanna in piedi è stata scattata da Amira

Amira fotografata da R..jpg

 

Il Racconto di Viaggio di Rosannaultima modifica: 2009-05-22T17:12:11+00:00da mallema
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6 pensieri su “Il Racconto di Viaggio di Rosanna

  1. Ciao Fiorenza! Questo racconto e’ piaciuto moltissimo anche a me. L’ho letto e riletto 1000 volte e sempre con grande emozione.
    Se ha bisogno di un contatto a Shram fammi sapere, io ci vivo stabilmente e per qualsiasi cosa sono felice di aiutarti.
    Paola

  2. Ciao Fiorenza,

    come vedi anch’io ho i miei ritmi 🙂

    contattami sulla mail del progetto info.aldalil@gmail.com
    Di li’ ti daro’ la mia privata.

    Tra l’altro in questi gg c’e’ qui Rosanna e domani andremo al progetto 🙂
    So che non e’ stata molto presente in internet, le rinnovero’ i tuoi complimenti per il racconto. Le faranno piacere 🙂

    Attendo la tua mail 🙂

    Un abbraccio!

    Paola

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